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viernes, 16 de octubre de 2015

Vía subcutánea

EM Pills - 15 Ottobre 2015 By Fabrizio Motta
"I farmaci più comunemente utilizzati per via sottocutanea in Cure Palliative sono i seguenti:
  • morfina cloridrato (con un rapporto di conversione di 1/2 della dose equivalente per via orale – 60 mg per os equivalgono a 30 mg sottocute)
  • altri oppioidi come (in ordine di frequenza di utilizzo) tramadolo (rapporto di conversione 3/2), metadone (2/1), buprenorfina (4/3)
  • desametasone ed in misura molto minore betametasone e metilprednisolone
  • antiemetici come metoclopramide, levosulpiride, alizapride, ciclizina (non in vendita in Italia)
  • aloperidolo e levomepromazina (non in vendita in Italia) a scopo antipsicotico ed antiemetico
  • scopolamina butilbromuro (utilizzato “doppiamente off label” per via di somministrazione ed indicazione nelle secrezioni delle alte vie aeree o “rantolo terminale”)
  • midazolam, delorazepam, lorazepam
  • furosemide (con forte tendenza a precipitare e quindi con la necessità di utilizzare un ago o una sede di iniezione dedicata)
  • octreotide (utilizzata nel trattamento del vomito nell’occlusione intestinale alta)
  • fenobarbitale come unico anticomiziale somministrabile sottocute, pur provocando frequentemente sensazione di bruciore.
In conclusione la via sottocutanea è una via sicura (utilizzabile anche da non professionisti),efficace (analoga efficacia rispetto alle vie orale ed endovenosa) ed economica (risparmio nell’utilizzo di presidi ad alto costo come CVC, oppure di meno frequente necessità di sostituzione di presidi a medio-basso costo, senza contare il risparmio di fastidio per il paziente).
Forse gli unici svantaggi rispetto alla via endovenosa sono un minor numero di farmaci utilizzabili ed un più lungo periodo di onset degli effetti farmacologici dopo terapia a bolo."
http://empills.com/2015/10/15/e-se-le-prendessimo-un-accesso-sottocute/