Síguenos en Twitter     Síguenos en Facebook     Síguenos en Google+     Síguenos en YouTube     Siguenos en Linkedin     Correo Grupsagessa     Gmail     Yahoo Mail     Dropbox     Instagram     Pinterest     Slack     Google Drive     Reddit     StumbleUpon     Print

SOBRE EL AUTOR **

Mi foto
FACP. Colegio de médicos de Tarragona Nº 4305520 / fgcapriles@gmail.com

WORLD EMERGENCY MEDICINE SOCIETIES

Rapid IJ (aka Easy Internal Jugular Cannulation)

Buscar en contenido

Contenido:

lunes, 6 de junio de 2016

Ecchimosi: stadiazione ed evoluzione clinica

EMPills - 3 Giu 2016 - By Paolo Pasini
ecchimosi
"Capita spesso di soccorrere persone di tutte le età che, durante la visita e la raccolta dei parametri, rivelano ecchimosi di varia natura in svariate parti del corpo.
Interrogandole (o interrogando i parenti) ci vengono fornite scuse di ogni tipo, motivazioni varie e spiegazioni talvolta pittoresche.
Ma in noi si insinua il dubbio, qualcosa non quadra, ci sono elementi che ci fanno dubitare di ciò che ci viene detto e il nostro sesto senso, unito alla nostra esperienza, ci spingono ad indagare di più.
Voi sapete datare un’ecchimosi?
Sapete dopo quanto tempo vira dal colore scuro e comincia a fare l’alone giallo-verdastro?
Sapete quindi riconoscere un’ecchimosi recente da unainveterata?
Approfondiamo qualche elemento di medicina legale che può esserci utile nel caso ci si trovi di fronte a casi sospetti...
A scopo orientativo si possono definire questi stadi di evoluzione delle ecchimosi:
– fino al 4° giorno blu-violaceo
– dal 5° all’8° la colorazione tende al verde
– dall’8° al 12° vira al giallo
– dal 15° tende a sbiadire fino ad assumere colorazione normale della cute dal 15° al 25° giorno."